Zanchetta: “Non c’è da piangersi addosso…”
venerdì 28 novembre 2025 - 15:50
Le parole del mister alla vigilia di Lumezzane-Novara
Tanti contrattempi anche nella settimana che porterà gli azzurri all’impegno di campionato di domani (sabato ore 14.30) al “Saleri” di Lumezzane: “Le difficoltà della rosa ormai sono una costante – ha ricordato in conferenza stampa il tecnico Zanchetta – da inizio anno siamo in emergenza. Andiamo avanti con i giocatori che abbiamo, quello che conta è che tutti si sappiano far trovare pronti nel momento del bisogno. Vogliamo fare una partita diversa rispetto al primo tempo di domenica. Non vogliamo interpretare le gare in questa maniera, è il modo peggiore per farlo. A volte capita, a noi per fortuna non è sin qui successo spesso”.
I particolari, quasi sempre, determinano il risultato: “Dobbiamo reggere a livello fisico. Vedo le partite e noto tanti errori, sia da parte nostra che da parte dei nostri avversari. C’è molto equilibrio. L’importante è tenere il campo bene, vincere i duelli, non farsi saltare dal diretto avversario. Sono i fattori che spostano il risultato”.
Anche davanti bisogna fare qualcosa di più: “Creiamo sempre tante palle gol o comunque più dell’avversario. Ed invece abbiamo un attacco tra i peggiori del girone. Bisogna metterci più convinzione e cattiveria”.
E’ il momento di fare la conta dei disponibili: “Non c’è Bertoncini. Si è fermato nuovamente per un problema al retto femorale da valutare la prossima settimana. Eppoi ci sono tante situazioni da gestire. Verranno tutti convocati, ma molti saranno a disposizione solo per la panchina. Non c’è da piangersi addosso. Giocherà chi sta meglio”. Sicuramente out Da Graca ed un Collodel ormai fuori lista fino a gennaio. Acciaccati ed in forte dubbio anche Alberti, Valdesi ed il solito Agyemang.
Di fronte c’è un avversario in salute: “I sei risultati utili consecutivi che hanno conseguito lo dimostrano. Affrontiamo una squadra che mentalmente sta bene. Ma ogni partita ha una storia diversa. Lo conferma il primo tempo che abbiamo giocato noi con il Renate quando pure arrivavamo da una striscia positiva”.
A dar fiducia c’è il rendimento esterno degli azzurri, fin qui sconfitti solo a Zanica dopo peraltro un approccio iniziale estremamente proficuo: “La differenza la faranno sempre gli interpreti e quello che riusciremo a mettere in campo. Spero di vedere dai miei il coraggio di fare e non di aspettare. Dobbiamo dipendere meno dagli altri e più da noi stessi”.
redazione forzanovara.net |