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| Utente:Dado | 18-05-24 - 10:07:36 |
| Forse un appello della società a tutta la cittadinanza non avrebbe potuto essere ignorato anche dalla stampa dormiente. Una conferenza stampa e una dichiarazione forte non sarebbe stata ignorata. Ma ormai. Pensiamo alla partita. Quasi ci siamo. FEDELI DENTRO |
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| Utente:Dado | 18-05-24 - 09:58:35 |
| Tommaso, dopo l'esternazione di PLM sulla stampa novarese, l'atteggiamento è cambiato completamente. Subito. Il nostro Novara è scomparso o meglio si è molto ridotto lo spazio e l'attenzione. Ovviamente anche loro sanno dell'importanza di questa partita che deciderà del futuro del calcio a Novara magari per decenni, ma niente, si sono offesi anche contro il loro stesso interesse. Domani non c'è nessun evento che avrebbe potuto concentrare 5 o 6 mila novaresi eppure...niente. Il Novara nei professionisti è un valore per tutta la città ma... D'altra parte PLM deve sapere che da noi, a parte le pubblicazioni o le trasmissioni dei tifosi, gli organi di stampa, anche quelli localissimi, hanno sempre cercato di essere il più possibile "neutrali". Così non accade nella maggior parte dei posti in Italia, ma da noi è sempre stato così. Non certo un aiuto per la squadra e per la sfida di domani. Io credo non saremo tantissimi, ma neppure pochissimi. Conta salvare le chiappe. Eccome se conta. É la partita più importante giocata a Novara negli ultimi 20 anni dopo i play off per la serie A. Per me. In termini di prospettiva. Se vuoi scaldare un ambiente in fondo non conta quante stufe o elementi sono disponibili, ma quanti sono veramente accessi e se sono al massimo o al minimo della potenza. Il nostro Muro conta 5000 accessi giornalieri e 200 accessi medi ogni istante. Uno degli organi di informazione più importanti della provincia. Noi il nostro lo abbiamo fatto. Chi ci sarà perché sa e ci crede. Tanti non sono stati informati correttamente? Beh pazienza. Non c'è piu tempo ormai. FORZA VECCHIO CARO CUORE AZZURRO |
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| Utente:tommaso_ | 18-05-24 - 09:07:43 |
| certo che LaStampa non aiuta, nemmeno un trafiletto sulla partita | |
| Utente:Cavaliere | 18-05-24 - 08:05:45 |
| Dai speriamo di no... Siamo la terza forza del Piemonte. Quando il Novara fa discretamente bene 3.000 persona allo stadio le porti. I numeri della A lo sappiamo tutti che non erano veritieri. Per iniziare a vedere qualche ragazzo in più allo stadio deve partire un progetto importante... Visto i tempi che corrono sarà difficile. Intanto manteniamo la categoria e poi vediamo che succede. Forza Novara!!! |
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| Utente:LEGIONE63 | 18-05-24 - 07:38:12 |
| Speriamo che piove così non viene più nessuno Novara e questa Novarese vero tifoso da centro commerciale da sempre |
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| Utente:Alb | 18-05-24 - 04:19:20 |
| Secondo me non sono pochi . Molti compreranno il biglietto il giorno stesso. Non saremo 5 Mila ma ci avvicineremo. Forza Novara sempre ma sempre sempre. Salviamoci soprattutto per quelli del " ..ma sempre sempre" quelli che hanno sempre amato il Novara soprattutto nelle difficoltà,quando tutto sembrava perduto . | |
| Utente:esakki2 | 18-05-24 - 04:00:47 |
| Per dire della mancanza di cattiveria e del candore di Ongaro: a Fiorenzuola, al momento della sostituzione, stava tornando verso la panchina, che era il tratto piu' lungo. Gli si e' fatto incontro un Fiore tutto ingrugnito che gli urlato di uscire dal lato corto e lui ... ha ubbidito! Grande Ongy. |
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| Utente:Paolo X | 17-05-24 - 22:52:49 |
| Tra stasera domani e botteghino saremo almeno 3 mila. Meglio cosi che gli occasionali | |
| Utente:Gilberto C | 17-05-24 - 22:42:46 |
| Bravo Rob, sono numeri che fanno veramente incazzare. Chissà cosa diranno i mostri ragazzi entrando in uno stadio con, in proporzione, molti meno tifosi che a Fiorenzuola. Mah... |
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| Utente:biancoblu66 | 17-05-24 - 22:18:34 |
| Una giornata storica, il marchio Chievo torna alla sua gente. È un secondo sogno che si avvera, per Sergio Pellissier ed Enzo Zanin, dopo la nascita nel 2021 del progetto calcistico FC Clivense, di cui sono rispettivamente - presidente e vicepresidente. Pellissier, già bandiera del Chievo Verona, primatista di presenze in Serie A, con 112 goal, "riconsegna" oggi insieme a Zanin, ex portiere dello stesso Chievo della favola il marchio A.C. Chievo Verona nelle mani e nei cuori di quanti lo hanno amato e hanno lato in questi tre anni per dare vita ad un progetto nuovo e sano: FC Clivense, un progetto calcistico partecipato e condiviso da 800 soci. Ce l'hanno fatta Sergio Pellissier ed Enzo Zanin: hanno mantenuto la promessa che era tra gli obiettivi del piano industriale di FC Clivense 2021-2029. Forti del supporto di tutti i soci e sponsor di FC Clivense che in queste settimane hanno fatto quadrato intorno alla società e l'hanno supportata nella condivisione di questo obiettivo. L'apertura delle buste il 10 maggio, alle ore 15 davanti al curatore, quindi, l'avvio dell'asta con la seconda offerente che questa mattina ha avanzato la sua proposta. Alle ore 15.20 la chiusura con esito positivo per Clivense che, pertanto, si aggiudica tutti i marchi appresi all'attivo del fallimento dell' A.C Chievo Verona, costituiti dai marchi d'impresa marchio italiano n. 751606 "CHIEVO"; marchio italiano figurativo Chievo Verona n. 751607; marchio dell'Unione Europea Chievo Verona n. 2649994; marchio dell'Unione Europea Chievo Verona n. 005897897. Vi sono ora 90 giorni per chiudere tutto l'iter con il saldo della quota. Sergio Pellissier, presidente FC Clivense: "In questi tre anni, da quel 13 agosto 2021 quando fondammo FC Clivense proprio in questi uffici, società che oggi milita in serie D, il nostro impegno è stato quello di ripartire e fondare un nuovo progetto con un gruppo di persone coeso, per bene, che quella favola del Chievo l’avevano vissuta e alla quale avevano dato una parte importante della loro vita. Ora, restituiamo a quelle persone, ai tifosi e a tutti i soci quel marchio. Il “nome” non fa il progetto – che c’è e si evolve – ma restituisce, a quella che a me piace chiamare famiglia, un patrimonio che è di tutti. Quale sarà il nome che sceglieremo da ora in avanti, quali i colori, quali gli scenari futuri: tutto sarà deciso in condivisione con i nostri soci. L’ho sempre detto: questa non è la società". |
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