Il ritorno in azzurro di Eric Lanini!
mercoledì 27 agosto 2025 - 20:00
L’attaccante è stato presentato oggi in conferenza stampa
Davanti ai microfoni Federico Boveri è parso entusiasta di poter parlare alla stampa del ritorno a Novara di Eric Lanini:
“e’ l’ultimo colpo in ordine di tempo – ha detto il ds azzurro – è un attaccante che abbiamo seguito per tanto tempo e corteggiato a lungo perché aveva diverse richieste. E’ un regalo che ci siamo fatti per compiere il salto di qualità. E’ un ragazzo motivato, attaccato a questi colori e che arriva con grande entusiasmo”.
Il diretto interessato ha confermato gli stimoli che accompagnano questa sua seconda avventura in azzurro: “Ringrazio la società ed il Direttore per questa opportunità. Mi sono sentito apprezzato e fortemente voluto. Io sono una persona ambiziosa ed ho trovato un progetto che lo è. La proprietà vuole fare qualcosa di importante. Io porto entusiasmo e la mia esperienza per dare una mano”.
Qualche giornalista gli ha fatto notare che la sua carriera è stata sin qui costellata da tanti cambi di maglia: “Questo è dovuto al fatto che sono sempre stato legato a società importanti con contratti lunghi e dunque sono stato mandato spesso in prestito. A Reggio Emilia però mi sono fermato per due stagioni e mezzo, compresa una parentesi in B. Ed a Benevento sono stato nell’ultimo anno e mezzo, sempre con l’obiettivo di vincere”.
Ha trascorso un’estate particolare, senza una vera squadra con cui allenarsi, fino all’ingaggio del Novara: “Ovviamente sono un pochettino indietro di condizione. Ma per le mie caratteristiche fisiche non ci metto molto ad entrare a pieno regime. Ormai faccio parte in pianta stabile del gruppo, anche se mi manca la partita, la confidenza con il campo”.
I suoi trascorsi in azzurro ci rimandano ad una stagione travagliata, ma ricca di soddisfazioni per lui: “Ho un bellissimo ricordo di Novara. Da piemontese mi sento molto legato a questo club. Avevamo una buonissima squadra, ma a fine girone d’andata eravamo sul fondoclassifica. A gennaio però ho avuto una chiacchierata con mister Banchieri che mi ha messo, da quel momento, al centro del progetto. Nel ritorno ho segnato 10-11 gol, siamo arrivati ad un punto dai play off e sono stato premiato come miglior azzurro del campionato”.
Quel girone di ritorno ad alti livelli ha rappresentato una svolta nella sua carriera: “Nella stagione prima del Covid avevo già segnato 18 gol. Ma l’aver trovato a Novara finalmente quella continuità che mi mancava mi ha dato ulteriore consapevolezza. Era il secondo mattoncino che mettevo, non poteva più essere un caso...”.
Il Novara della seconda parte 2020-21 pareva disegnato apposta per lui, con Rossetti punto di riferimento avanzato. Una situazione che potrebbe ripetersi quest’anno con Alberti o Da Graca là davanti: “Ne avevo parlato in una chiacchierata che avevo avuto al telefono con mister Zanchetta. Le mie migliori annate le ho disputate quando avevo un giocatore ad aprirmi gli spazi. Ma a 31 anni so adattarmi a tutte le situazioni. Nelle ultime stagioni ho giocato anche da esterno. E so attaccare le profondità nel corso delle partite”.
Il primo impatto con i suoi nuovi compagni è stato molto positivo: “Lavorando inizialmente a bordo campo ho subito avuto l’impressione di un gruppo applicato e generoso. Qualità importanti che ci serviranno nei momenti, speriamo pochi, in cui le cose dovessero andare meno bene…”.Tutti si chiedono se lo vedremo esordire domenica prossima a Fontanafredda: “Questa settimana l’ho trascorsa praticamente in gruppo. Fosse per me risponderei certamente di sì. Credo di essere convocato, poi ovviamente sarà il mister a decidere il minutaggio…”.
Redazione Forzanovara.net |