Dossena: “Per i due club è la partita dell’anno…”
venerdì 30 gennaio 2026 - 14:51
Le parole del mister all’antivigilia di Pro Vercelli-Novara
Conferenza stampa anticipata di un giorno alla luce dell’incontro di campionato Inter Under 23-Pergolettese in programma domani al “Piola”. A 48 ore dall’incontro di Vercelli la febbre da derby comincia ad avvertirsi: “Sappiamo che una partita sentita dalla città e dai tifosi – ha detto mister Dossena – per i due club è un po’ la partita dell’anno. Vogliamo regalare ai nostri sostenitori una grande soddisfazione Noi però l’abbiamo preparata allo stesso identico modo, con la tensione che sale nelle ultime 48 ore. Il tutto senza farsi prendere dal panico se le cose non dovessero mettersi bene o senza farsi condizionare da eventi esterni imprevisti”.
Due stagioni fa, con il tecnico di Lodi alla guida dei “bianchi”, avevamo assistito a due confronti ricchi di gol ed emozioni. Sarà lo stesso anche stavolta, visto il calcio praticato dagli allenatori? “Io penso che in campo bisogna sempre divertirsi. Ad uno 0-0 preferisco un 5-5 come in un Ravenna-Forlì di qualche stagione fa. Poi se capita davvero di incassare cinque reti… all’indomani analizzo la fase difensiva e le mancate coperture. Loro applicano un bel tipo di calcio, noi ci stiamo arrivando. Non mi aspetto dagli avversari un atteggiamento ultraoffensivo tipo quello della prima Atalanta di Gasperini, ma offensivo quello si. Penso che verranno a prenderci dieci metri fuori dalla nostra area”.
Si affronta un altro avversario che applica il 4-3-3 come è stato per il Trento e, con qualche cautela, per la Pro Patria: “A furia di partite del genere memorizzi le uscite difensive e la fase offensiva. Se anche dovesse essere un 4-2-3-1 cambia poco. I ragazzi stanno imparando, Oggi in allenamento ho visto un’ottima fase di costruzione. Il cervello comincia a recepire certe situazioni con mezzo secondo d’anticipo”.
In panchina potrebbero esserci due rientri importanti: “Bertoncini e Da Graca oggi hanno ripreso con la squadra. Dei due il più avanti è Bertoncini. Devo ancora decidere se convocarli o meno per permettere loro di riassaggiare il campo. Ma anche se dovessimo portarli con noi… difficilmente saranno della partita. Valdesi invece è stato operato e ne avrà per qualche settimana”.
Qual è la temperatura nello spogliatoio? “Dell’avversario e del modulo della squadra che andremo ad affrontare comincio a parlare sin dal martedì quando rivediamo la gara precedente. Per il resto i ragazzi devono tenere il cervello spento. La tensione la si avverte dal venerdì alla domenica. In quel frangente devono venir fuori le motivazioni e l’aspetto mentale”.
Che stagione ha vissuto mister Dossena a Vercelli? “Un’esperienza molto intensa e bella, nella quale siamo andati meglio delle aspettative. Nella prima parte di stagione abbiamo alzato di tanto l’asticella. Io sono un allenatore abituato a schiacciare sull’acceleratore da agosto a maggio. Ed invece quando abbiamo giocato il derby di ritorno a Novara eravamo in una fase difficilissima. Per questo all’indomani ho ridotto un po’ il lavoro e subito abbiamo vinto con il Padova prima di completare un buon percorso”.
Il feeling con l’ambiente non è mai mancato: “Ho avuto un bellissimo rapporto con la società e la città. La squadra l’ho difesa sotto la curva perché era giusto farlo. A fine stagione ho deciso io di andarmene in quanto non c’erano le disponibilità economiche per fare un passetto in più. Nella mia carriera ho amato ogni secondo di ogni realtà che ho vissuto. Dal 28 dicembre ora ovviamente amo e vivo Novara perché siamo dei professionisti”.
Domenica ritroverà da avversario Comi, uomo copertina di tanti derby. Come si ferma un attaccante che qualche allenatore definisce immarcabile sulle palle inattive? “Qualcosa ce l’ho in mente… ma ve lo dico dopo la partita! Lui ha una grandissima abilità nel colpire il pallone. Quando interviene è come se lo facesse sempre di piede per la forza che sa dare alla sfera. Dovremo limitarlo nei calci piazzati”.
Come un anno fa, la sfida di Vercelli coincide con la chiusura del calciomercato invernale prevista per lunedì sera: “Qualcosa dobbiamo fare e qualcosa faremo. Sapevo che, aspettando le uscite, saremmo arrivati fino a questo punto. Abbiamo un piano A valido se si concretizzasse qualche partenza, ma anche un piano B (uno-due giocatori comunque in arrivo) che utilizzeremo nel caso non ci dovessero essere delle partenze”.
redazione forzanovara.net |