www.forzanovara.net - sito non ufficiale on-line dal 12.09.2000

Home

Risultati

Classifica

Calendario

La Rosa

Tecnici

Società

Storia

Stadio

Link

Muro 

Redazione

 Cerca articolo: Sito Web

Ultimo aggiornamento: lunedì 18 giugno 2018 - 23:59 10 ultimi articoli pubblicati Fai di questo sito la tua Homepage Inviaci una e-mail

» News

   Novara Calcio
   Rubriche
   Interviste
   Info dalla Società
   Calciomercato
   News dai Tifosi
   Archivio foto
   Comunicati Lega
 

» Novara Calcio

 Le partite Azzurre 

 Archivio Campionati

 Protagonisti Azzurri

 La Curva Nord



La tabaccheria del tifoso
.


Dr. Andrea Clementoni - Chiropratico

.
.

» Archivio News
LunMarMerGioVenSabDom
1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30


.

» Sondaggio
Sei soddisfatto dal calciomercato?

SI
NO






.
Seguici su Twitter

L'editoriale Azzurro
Articoli correlati
Il Fedelissimo di Novara - Virtus Entella
• Leggilo qui in anteprima
Novara - Empoli: i precedenti
• uno sguardo ai match del passato
domenica 30 marzo 2014 - 10:54
Consueto appuntamento a cura di Massimo Barbero...

Con Ternana e Cesena abbiamo perso una grande occasione per dare una spallata molto pesante alle nostre inseguitrici. Un bottino di 4 punti era alla nostra portata. Ne abbiamo portato a casa 1 soltanto. E così è tornato prepotentemente in corsa il Padova (e la Reggina è viva ed il Cittadella è sempre lì) che una settimana fa sembrava kappao dopo la goleada subita nel derby.

Il copione del “Manuzzi” non è stato molto diverso da quello visto a Lanciano. Il Novara di questi tempi in trasferta tiene bene il campo e rischia poco. Ma alla resa dei conti si ritrova sempre con un pugno di mosche in mano. Perché davanti non riusciamo quasi mai ad essere pericolosi. E gli avversari puntualmente capitalizzano ogni occasione favorevole. 

A Cesena abbiamo cominciato timorosi. Per qualche minuto i nostri (specialmente i giovani) hanno sofferto l’impatto ambientale con un stadio in cui il fattore campo si sente come in pochissimi altri impianti in categoria. Ci abbassavamo a ridosso della difesa consentendo al talentuoso centrocampo di Bisoli di portarsi costantemente nei pressi del limite dell’area. I pericoli maggiori sono giunti dalle accelerazioni di D’Alessandro sulla destra, eppoi sulla sinistra.

Dopo il quarto d’ora, però, il Novara ha cominciato a prendere quota. Grazie agli inserimenti di Marianini ed alla vivacità di Manconi. Nella seconda parte del primo tempo il pallino del gioco ce l’avevamo noi, ma la porta di Coser ha corso pochissimi rischi.

Fino al secondo minuto di recupero quando Di Paolo ha ignorato un fallo di mani in area netto per tutti. E’ stucchevole prendersela con il direttore di gara (come fanno regolarmente altrove)  quando non si tira mai in porta per 90’ ma nel contesto di una gara così equilibrata questo episodio sullo 0-0 pesa tantissimo. Con il fischietto di Avezzano non siamo mai fortunati. Non credo si tratti di malafede, ma solo di incapacità di un arbitro senza personalità che ha permesso a Bisoli scenate di ogni tipo (con l’assente complicità del quarto uomo).

Nella ripresa il Cesena ha piazzato subito un’altra accelerazione fatale. In pochi secondi abbiamo incassato due calci d’angolo consecutivi, l’occasione di Cascione neutralizzata da Kosicky ed il gol di Marilungo che ha rotto definitivamente l’equilibrio. Rimontare una rete alla squadra di Bisoli è sempre impresa ardua. Ieri è apparsa da subito quasi impossibile per un Novara con troppi giocatori poco propensi a prendersi delle responsabilità al limite dell’area. Quando il tecnico del Cesena ha visto i suoi schiacciati nei propri sedici metri ha inserito Rodriguez per ridare vivacità all’attacco. E puntualmente è arrivato il 2-0 grazie ad un altro assist aereo di Succi.

Purtroppo è stato molto differente per le due squadre l’impatto dei giocatori che sono entrati in campo a gara in corso. Ho quasi la sensazione che i nostri uomini d’attacco non abbiano capito che vantaggi potrebbe trarre il Novara da un’azzeccata rotazione tra gli elementi del tridente. Chi subentra nella ripresa (ma anche chi non gioca dopo un turno di riposo) ha le energie e deve avere le motivazioni per spaccare il mondo. Perché poche squadre in categoria hanno tante alternative di qualità nel reparto avanzato. Guai presentarsi in campo imbronciati perché il mister non ci ha impiegato dall’inizio. Qui c’è in palio qualcosa di ben più grande di una partita da titolare: la salvezza del Novara e la possibilità di dimostrare (coi fatti e non con le parole o con i contratti) di essere calciatori che valgono almeno la serie B. Eppoi non capisco atteggiamenti come quello di Perticone. Nei minuti di recupero (a gara ampiamente compromessa) ha rischiato seriamente, in almeno un paio di occasioni, di prendere il cartellino giallo che gli avrebbe fatto saltare la partita con il Crotone. Il tutto per interventi fuori dalle righe, ormai avulsi dal contesto di una gara decisa.

Rivolgo un appello a Rubino. Raffaele quest’anno ha raggiunto un traguardo personale che pochi credevano possibile soltanto un anno fa. Una storia bellissima che rischia di essere rovinata da un finale di stagione amaro a cui non vogliamo nemmeno pensare. Da capitano deve scuotere e motivare una rosa in cui ci sono tanti giocatori che in trasferta (superate la gravi difficoltà autunnali) si limitano a fare il compitino. Troppo poco per pensare di fare punti pesanti a Latina, piuttosto che a Pescara, Modena, Empoli o Bari. A questo punto della stagione la sufficienza stiracchiata non basta. Sveglia ragazzi... bisogna dare molto di più per evitare che la nostra storia e la vostra carriera… incappi in uno stop davvero inimmaginabile la scorsa estate.

Mancano 10 partite e l’obiettivo più realistico adesso è quello di riuscire a fare almeno gli stessi punti di Padova, Cittadella e Reggina. Con un piccolissimo margine di errore sulle ultime due. Non è semplice perché siamo una sola lepre (si fa per dire…) contro tre cacciatori… ma nelle ultime 7 giornate (dal ritorno di Aglietti) ci siamo sempre mantenuti al di fuori dal guado… Da questa considerazione dobbiamo ripartire per ritrovare almeno un po’ di ottimismo… in una domenica nerissima… Nonostante tutto continuiamo a crederci… Non vedo l’ora di poter espletare il piccolo-grande voto salvezza personale che ho deciso nell’intervallo della partita con il Carpi… e che terrò nascosto fino alla fine di questo incubo sportivo... Forza Novara sempre!

Massimo Barbero

.

Seguici su Facebook
.

Ore d'Oro

.

.

» Ultime News
La Rosa attuale del Novara Calcio
• ventinove gli azzurri sotto contratto
Acquisti/Cessioni
• il borsino del mercato azzurro
Coppa Italia 2018/2019: le date
• Esordio Novara il 29 luglio
L'editoriale Azzurro
• di Massimo Barbero
Viali: "Dobbiamo riaccendere la piazza"
• presentazione ufficiale del neo tecnico
Novara-Spal: c'è l'intesa per Dickmann
• entro fine mese arriverà il "sì" del giocatore
Viali: "Ho voglia ed entusiasmo, al lavoro per costruire un Novara coraggioso"
• Prime parole del neo Mister azzurro
Giovanili: Bellich verso il Genoa
• Pronto il prestito per la prossima stagione


Dieci anni di gioie azzurre!
• 15 Giugno 2003: il Novara dopo un match vietato ai deboli di cuore, conquistò la promozione in C1...
Buon Compleanno Cuori Azzurri!
• Due anni fa la storica, stupenda promozione in serie A



NovaraChannel.Tv


 

» Newsletter


Iscriviti
Cancellati
 



 

 Visitatori Online:                                                                                                                                                                                                          Accessi Totali:

www.forzanovara.net - il primo portale dedicato al Novara Calcio e a tutti i suoi tifosi
© ForzaNovara - All Rights Reserved-Copyright © 2015-2020  -  email info@forzanovara.net
Sito ottimizzato per I.E.-Firefox-Opera-Netscape con risoluzione video 1024x768 pixel