A cura di Redazione Forzanovara.net
"Siamo molto contenti. Sono arrivati dei pezzi importanti, ragazzi di valore e con tanta fame. Siamo convinti ci daranno una mano nell'alzare il livello. Ovviamente con la base che già avevamo di giocatori esperti e di categoria. Vogliamo fare la guerra a tutti".
Con queste parole Federico Boveri ha introdotto la conferenza stampa convocata per spiegare le scelte di mercato.
Il ds vuole fare subito un ringraziamento sentito: "A Lorenzini. A pochi giorni dalla fine della trattative ha declinato una richiesta veramente importante per non metterci in difficoltà. E' un ragazzo ed un professionista che tiene a questi colori".
L'arrivo di un portiere over però complica le cose in ottica minutaggio:
"Abbiamo altri giovani che di danno ampie rassicurazioni. In particolare Lartey, prodotto nel nostro settore giovanile. Per quanto riguarda la porta c'è stato un cambio di programma. Stavamo seguendo una pista, siamo stati costretti a cambiare strada, ma ci siamo fatti trovare pronti sfruttando un'occasione dell'ultima ora".
E' stato anche il mercato delle uscite mancate: "Ci stavamo lavorando, ma adesso abbiamo 23 giocatori, tutti in lista, pronti a darci una mano. Sono tutti al centro del progetto. Non ci resta che creare un gruppo degno del Novara".
Davanti è rimasto un Lanini in scadenza di contratto: "E' all'ultimo anno, ha una carriera importante, è logico fosse ricercato. Ha deciso di rimanere e noi ne siamo felici. Ha segnato 9 gol ed è carico e motivato. Un'opzione per il futuro? Ne abbiamo parlato già nelle settimane scorse, ma adesso è importante pensare al campo...".
Un altro caso ha riguardato Donadio: "Sappiamo bene che è un giocatore importante, ma tengo a precisare una cosa. Gli avevamo detto che in caso di necessità diverse l'avremmo lasciato partire ed il procuratore ci ha chiesto di non convocarlo più. A quel punto non avrebbe avuto senso presentarlo sul palco".
Di già che ci siamo, due parole su Di Cosmo. Non poteva essere funzionale un elemento come lui che sul campo può ricoprire più ruoli, come e' successo nella passata stagione? "In rosa abbiamo delle coppie, un'alternativa per ogni ruolo ed altre possibilità. Di Cosmo è certamente un giocatore duttile, ma eravamo convinti che ci fossero elementi che servissero di più alla nostra causa".
Ha fatto discutere la scelta di non sostituire subito Agyemang, ceduto già il 1 luglio e rimpiazzato solo dopo il 10 di agosto, peraltro da uno svincolato: "Per Agyemang rimanere qui era una sofferenza. Era giusto partisse verso altri lidi. Il mercato però è fatto di dinamiche. Zambataro è arrivato insieme ad altri giocatori con operazioni collegate, secondo un effetto domino".
Ritorniamo infine alla domanda di luglio: qual'è l'obiettivo? "Quello lo determina il campo. Vogliamo andare forte e il nostro valore lo capiremo alla trentottesima giornata. Diciamo che se mi dicessero di un nono o decimo posto non sarei contento... Vogliamo i play off con un gruppo che abbia fame e ci faccia divertire. Reputo anch'io Brescia e Cittadella le squadre più attrezzate, ma dopo un tredicesimo posto non possiamo considerarci la terza forza. Abbiamo sette pedine nuove da inserire".
