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Ultimo aggiornamento: martedì 03 marzo 2026 alle 13:30

Stadio comunale “Silvio Piola”

Viale Kennedy 8 – Novara


Dati tecnici

Dimensioni campo: 103 x 68 metri

Capienza settori *

SettorePosti
Tribuna d'onore (blu)208
Tribuna VIP (rossa)252
Tribuna coperta2.245 (di cui 18 posti stampa)
Tribuna stampa78 (di cui 18 in tribuna laterale)
Sky Box48
Parterre Ovest (rettilineo)1.950
Parterre Est (distinti)2.214
Curva Nord5.547
Curva Sud (ospiti)5.351
Curva Sud Est – ospiti con tessera del tifoso2.672
Gradinata Sud Ovest – ospiti senza tessera2.679
Capienza totale17.875

*  Dalla stagione 2025-2026 la società, per ottimizzare i costi e la gestione delle partite, la capienza massima ufficiale (pari originariamente a 17.875 posti) è stata ridotta a circa 5.000 posti complessivi (di cui 4.657 effettivi per gli spettatori). Questa riduzione temporanea è stata ottenuta chiudendo interamente il settore Distinti e coprendo parti dei rettilinei e delle curve con appositi teloni protettivi.

La storia dello stadio

Nel pomeriggio dell’11 gennaio 1976, dopo 44 anni, 3 mesi e 22 giorni, il vecchio stadio di viale Alcarotti chiudeva i battenti. Era stato il palcoscenico di tutti i dodici campionati di Serie A disputati dal Novara e aveva ospitato molte delle partite più importanti della storia azzurra. 

Il campo, dominato dalla Cupola di San Gaudenzio con la statua del Salvatore, rimane una delle immagini più iconiche del calcio novarese. Tra le fotografie storiche spicca quella di Silvio Piola proiettato verso la porta avversaria, simbolo di una stagione indimenticabile.

Lo stadio di viale Alcarotti era stato inaugurato il 20 settembre 1931 con la squadra in Serie B, in occasione di Novara-Cagliari terminata 1-0 grazie al gol di Rizzotti al 27’ della ripresa. In origine portava il nome di “Littorio”; dopo la fine del ventennio fascista diventò semplicemente lo “Stadio Comunale”.

L’ultima partita disputata su quel campo fu Novara-Sambenedettese, terminata 0-0 l’11 gennaio 1976. L’ultimo gol segnato porta invece la firma di Fiaschi al 35’ della ripresa di Novara-Brindisi, giocata la domenica precedente.

La costruzione del nuovo stadio

L’idea di un nuovo impianto nella zona Agogna nasce nel 1964. Il progetto viene affidato all’architetto romano Antonio Nervi. Il costo iniziale previsto era di 600 milioni di lire.

I lavori iniziano nel 1971 su un’area di circa 50.000 metri quadrati. Alla fine lo stadio, soprannominato “il piccolo San Siro”, arriva a costare 1 miliardo e 600 milioni di lire.

L’impianto è interamente realizzato in cemento armato prefabbricato. La capienza iniziale è di circa 25.000 posti, con 15.000 sedute, di cui 7.000 sotto la tribuna coperta.

La visibilità risulta eccellente da ogni settore perché viene scartata l’ipotesi della pista di atletica. Il terreno di gioco è circondato da un fossato profondo tre metri che protegge il campo senza l’uso di reti.

Il terreno misura 110 x 70 metri ed è più largo di quattro metri rispetto al campo del vecchio stadio di viale Alcarotti.

La festa inaugurale

L’inaugurazione del nuovo stadio avviene con tre eventi nel giro di una settimana.

La mattina del 18 gennaio 1976 il sindaco Leonardi taglia il nastro tricolore davanti a circa cinquemila persone. Alla cerimonia partecipano l’assessore allo sport Baraggia, il presidente del Novara Santino Tarantola e numerose autorità cittadine. Lo stadio viene benedetto dal vescovo di Novara mons. Aldo Del Monte.

Il 22 gennaio si disputa una prestigiosa amichevole con la Juventus campione d’Italia. Sulla panchina del Novara siede Lamberto Giorgis, su quella bianconera Carletto Parola. La giornata è accompagnata da musica, esibizioni e da un suggestivo passaggio a bassa quota degli F-104 della base aerea di Cameri.

Il calcio d’inizio è affidato all’attrice Mita Medici, madrina dell’evento. Il Novara vince l’incontro 2-1 grazie ai gol di Anastasi e Pasuelli.

L’inaugurazione ufficiale avviene il 25 gennaio con Novara-Genoa, terminata 1-1 con reti di Conti e Marchetti.

L’intitolazione a Silvio Piola

Il 23 ottobre 1997 lo stadio viene ufficialmente intitolato a Silvio Piola, alla presenza della famiglia del grande campione del mondo.

L’ultima partita disputata prima dell’intitolazione è Novara-Cremapergo (0-0) il 12 ottobre 1997. La prima gara giocata nello stadio intitolato a Piola è invece Novara-Pro Sesto del 2 novembre 1997, terminata anch’essa 0-0.