A cura di Daniele Faranna
In attesa di conoscere il nome del prossimo allenatore del Novara per la stagione 2026/2027, a più di un mese dall'inizio della nuova annata con il consueto ritiro estivo, è tempo di analizzare da vicino la rosa a disposizione. Che con i rientri alla base di alcuni prestiti e l'uscita di scena di Bertoncini, Morosini, Raffaelli vede ad oggi 32 elementi sotto contratto.
Dopo aver sbirciato, qualche giorno fa sul reparto centrocampisti, il focus odierno passa alla difesa. Ovviamente tutto sarà più chiaro quando, ufficializzato il nuovo tecnico, si capirà il suo "credo tattico" e quindi su quali basi verrà modellata la rosa insieme al Direttore Sportivo Federico Boveri.
Con un'ipotetica difesa a 3 e con la necessità di avere per il campionato i canonici sei centrali, un primo dato imprescindibile dovrà essere la ripartenza da Lorenzini e Khailoti. Basi di una retroguardia che dovrà comunque essere ritoccata dopo i risultati giunti nell'ultimo campionato. L'addio di Bertoncini dovrà essere rimpiazzato da un profilo esperto mentre sul giovane Scarpetta si potrebbe proseguire un percorso di crescita, sempre in azzurro, come valida alternativa.
Con profili come Cannavaro e soprattutto Alessandro Citi in partenza per poter alzare il tasso tecnico della retroguardia azzurra.
Discorsi che ovviamente toccherà a dirigenza e staff tecnico prendere in considerazione.
Ma che, riguardo il "pacchetto centrali", visti con occhi esterni dovrebbe poter registrare un trio di conferme e tre nuovi innesti con rispettive partenze.
