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Ultimo aggiornamento: martedì 03 marzo 2026 alle 13:30

Pablo Gonzalez "è stata una mia decisione. Grazie di tutto Novara"

venerdì 12 giugno 2026 alle 21:53

A cura di Daniele Faranna

E' stata sicuramente la giornata di "Pablo Gonzalez". Un annuncio, quello dell'addio, che ha acceso un dibattito tra la tifoseria. 

In serata ci ha raggiunto telefonicamente lo stesso mister che ha voluto precisare il suo pensiero:

"vorrei cercare di esprimere il mio pensiero, parlare direttamente ai tifosi. Vedete, ho terminato un anno in settore giovanile. Un settore dove serve avere una marcia in più, una passione particolare. Una pazienza che ho capito di non avere. Lavorare con una Primavera, una squadra giovanile vuol dire lavorare con ragazzi che non sono ancora calciatori. Che sono in formazione. E devi avere delle motivazioni che io ho capito di non avere. Sono sicuramente contento del percorso fatto, del campionato vinto, dello staff con cui ho collaborato e dei ragazzi che ho avuto. Ma non me lo sono sentita di continuare

Mi sento più allenatore di una Prima Squadra, aldilà della categoria. Ad oggi è così, poi magari tra 5-6 anni cambierò il mio pensiero. La mia è stata una decisione ponderata in queste settimane e condivisa poi con il DS Boveri e Gardano. I primi ad essere dispiaciuti di questa cosa. Un discorso mio personale, non della Società. Non ti nego che l'anno scorso ho sognato di poter essere l'allenatore della Prima Squadra ma poi ho maturato l'idea che bisogna saper crescere, avere delle fasi della propria carriera professionale. Magari in futuro, questa porta si aprirà

Sono una persona che fa spesso dell'autocritica. Tu mi chiedi cosa non mi sia piaciuto nonostante un campionato vinto. Ti rispondo che credo di non aver migliorato i ragazzi sotto l'aspetto tecnico. Ho trovato un gruppo forte che ha vinto meritatamente. Ma il merito va a loro. Ho fatto fatica a migliorarli. Hanno bisogno qualcuno di diverso da me. In una Prima Squadra riesco a mettere in pratica il mio modo di essere "allenatore". Di badare più all'aspetto tattico e di gruppo. Lavorando con tesserati già maturi. Un contesto dove è più facile rapportarmi con loro, avere un'organizzazione

Ho scelto questo spazio prima di tutto perchè voglio salutare ancora una volta i tanti tifosi che mi vogliono bene e che ricambio con smisurato affetto. Tanto continueremo a vederci allo stadio, al Piola. Poi perchè voglio dire un sincero grazie alla Società per la fiducia che mi ha dato. E anche ora nell'aver capito le mie esigenze, le mie motivazioni. Non dimenticherò mai questi aspetti. 

Ai tifosi chiedo di stare vicini a questa famiglia, a questo gruppo che vuole crescere. Bisogna avere pazienza. Lottare tutti insieme per questa maglia. Mi spiace che l'addio arrivi in un giorno particolare per la città ma ho insistito perchè ciò accadesse. In modo che ognuno di noi possa trovare le giuste nuove strade, sempre con sincera gratitudine reciproca".